Creare una struttura geometrica mentale,compatibile con quella emotiva dell’essere Settenario, concettualizzare la tipologia di pensiero e procedere verso l’immanenza.
Ricapitolando, abbiamo trasformato la mentalizzazione, in stati d’essere e gli stati d’essere ottenuti sono stati inseriti, cromaticamente, nel Settenario.
Ora dobbiamo trasformare le frequenze adottate, in geometrie mentali abbastanza capienti, da poter ospitare nuovi percorsi mentali, esattamente come succede e viene riassunto in Venere o Amore di Giordano Bruno.